{"id":3773,"date":"2013-06-08T11:45:01","date_gmt":"2013-06-08T09:45:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.raffaelecioffi.com\/matteo-galbiati-2\/"},"modified":"2024-01-25T17:13:20","modified_gmt":"2024-01-25T15:13:20","slug":"matteo-galbiati-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raffaelecioffi.com\/en\/matteo-galbiati-2\/","title":{"rendered":"Matteo Galbiati"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h4><span style=\"color: #993300;\">IL RITMO DELL&#8217;INTENSIT\u00c0 DEL COLORE<\/span><\/h4>\n<p>C\u2019e\u0300 una costante nel lavoro di Raffaele Cioffi che, oltre ad un\u2019insistita ed acclarata volonta\u0300 di interpretare le possibilita\u0300 dialettiche ed espressive del colore, rimanendo fedele alla tradizione delle ricerche analitico-astratte incentrate sul puro valore della Pittura, lascia trapelare anche una sensibilita\u0300 orientata da un preciso senso del ritmo e dell\u2019armonia.<\/p>\n<p>La sua pittura denota sempre un accostamento di modalita\u0300 espressive quasi opposte e decisamente contrastanti che ci fanno individuare, infatti, due partiture dialoganti che scandiscono l\u2019intonazione del colore: una piatta e monocroma e un\u2019altra vibrante e sovraccarica di sfumate cromie. In quest\u2019alternante dualita\u0300 si genera quella scansione musicale che fonde emotivita\u0300 ed espressivita\u0300 visive ad accenti melo- dici e sonori. Posti in reciproco confronto i due fronti indicizzano il suo segno scritturale che sperimenta e comprova la sua natura di interprete della vivacita\u0300 assertiva del colore, nel quale infonde, ad ogni tonalita\u0300 espressa, un\u2019inattesa e dirompente vitalita\u0300. <\/p>\n<p>Cioffi \u2013 quasi come un compositore che si districa tra andamenti di adagio e allegro, piano e forte \u2013 tesse unitariamente le trame coloristiche: passa prima una stesura silenziosa che, apparentemente dimenticandosi dei significati simbolici delle individuali unita\u0300 cromatiche, si concentra sull\u2019uso minimale della monocromia come fatto riflessivo e cognitivo. Questo importante ruolo, dato ad un solo colo- re, diventa una lunga pausa proprio sull\u2019essenza della singolarita\u0300 cromatica e della sua totale autonomia e indipendenza. D\u2019altra parte irrompono poi con un\u2019altra vocazione, accesi impasti di colori differenti che si fondo e ibridano sotto i fendenti di spatolature e pennellate. La superficie dipinta si pone in modo diametralmente opposto alla precedente: qui viene scossa dall\u2019imprevedibile e cangiante tumulto cromatico in cui il colore diviene iridescente e mute- vole, un impasto magmatico che ribolle in una proliferazione di segni, gesti e ascendenze. Un tono aspro e dirompente, innesto che anima le tele attraverso una pittura che fa crescere esuberante la propria voglia di dire e darsi nella visione.<\/p>\n<p>L\u2019uso spesso di tele accostate, in formato di dittici e trittici, oltre che far riferimento alla storia e alla tradizione pittorica, si configurano come ulteriori sottolineature di quella sequenzialita\u0300 ritmica che viene evocata e proposta in prima istanza dalle matrici intimistiche del colore.<\/p>\n<p>In queste voci e proposte si crea il coro intonato della singolare partitura cromatica di Cioffi: il gesto del suo colore investe due sfere sensoriali differenti con una medesima coerenza che lascia inalterato il segno e il senso del suo guardare oltre i confini di una Pittura che in lui prende gia\u0300 corpo e consistenza, prima che sulla tela, nella riflessione delle sue idee, nel vorticoso fluire del suo pensare.<\/p>\n<p>A riprova di quest\u2019affermazione, in occasione di queste recenti esposizioni, c\u2019e\u0300 la testimonianza lasciata da una serie di lavori su carta, quasi prove progettuali che, accanto al lavoro pittorico su tela e in grande formato, offrono lo spunto per una verifica delle sue capacita\u0300 programmatiche, riscontro di una pittura che si compie in un tempo dilatato e ponderato e che non e\u0300 mai schiava dell\u2019emozione di un istante passeggero, quasi fosse affidata al casualita\u0300 della circostanza.<\/p>\n<p>Meditazione e progettualita\u0300, musicalita\u0300 e ritmo eufonico, sono certamente aspetti che, riguardo alla sua ricerca, meriteranno approfondimenti critici ulteriori, in attesa di vederne nuove tracce nelle prossime formulazioni cromatiche tra- scritte nelle sue opere, perche\u0301, in Cioffi, quello che maggiormente conta resta sempre l\u2019atto nobile del dipingere come pura fonte generativa di ogni cosa.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;1401&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #993300;\">IL RITMO DELL&#8217;INTENSIT\u00c0 DEL COLORE<\/span><\/h4>\n<p>C\u2019e\u0300 una costante nel lavoro di Raffaele Cioffi che, oltre ad un\u2019insistita ed acclarata volonta\u0300 di interpretare le possibilita\u0300 dialettiche ed espressive del colore, rimanendo fedele alla tradizione delle ricerche analitico-astratte incentrate sul puro valore della Pittura, lascia trapelare anche una sensibilita\u0300 orientata da un preciso senso del ritmo e dell\u2019armonia.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3774,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[218],"tags":[],"class_list":["post-3773","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-critical-texts","category-218","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raffaelecioffi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3773","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raffaelecioffi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raffaelecioffi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaelecioffi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaelecioffi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3773"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raffaelecioffi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3773\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3926,"href":"https:\/\/www.raffaelecioffi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3773\/revisions\/3926"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaelecioffi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3774"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raffaelecioffi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3773"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaelecioffi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3773"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raffaelecioffi.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3773"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}